Dagli anni del dopoguerra in poi si è assistito ad una proliferazione eccezionale di fenomeni mistici quali apparizioni, visioni, messaggi celesti, praticamente in tutti i paesi del mondo. Il noto mariologo francese René Laurentin ne ha studiati circa 2500 ed ha pubblicato parecchi libri sull'argomento, reperibili con facilità presso le librerie cattoliche. Gli autori che hanno scritto su tali eventi sono invero molti ma basterà citare la fama internazionale di Laurentin, i suoi precedenti studi su Lourdes, le solide argomentazioni.

Del resto ...

E' vano tentare di convincere gli scettici e tanto più i moderni farisei, perché ora come allora mantengono una intransigenza ostile verso tutto ciò che minaccia di farli alzare dalla comoda poltrona a cui hanno ridotto il loro sacerdozio. Da coloro che insegnano dalle loro cattedre dei seminari cattolici che i miracoli del Signore erano solo simbolici o pie ed edificanti storie elaborate dalla comunità primitiva, che dubitano della Presenza Reale nell'Eucaristia, come attendersi interesse per le apparizioni?

Dimenticando che la Chiesa stessa è edificata proprio sulle apparizioni (di Gesù dopo la Resurrezione), essi negano a Dio e alla Madonna la libertà, non tanto di affermare nuove dottrine, ma di parlare con i loro figli; oppure non se ne curano e fanno sistematico ostruzionismo.

I fenomeni misitici


Fenomeni mistici ci sono sempre stati nella storia della Chiesa, ma non con l'attuale intensità, non a tappeto come nel nostro secolo, specialmente nella sua seconda metà. Il fatto è che la Chiesa è spaccata in due: da una parte coloro che credono ancora realmente nel soprannaturale e dall'altra coloro che non ci credono più e pensano di far progredire la storia solo con lo sforzo umano, con la ragione umana, con l'attivismo, l'efficientismo, con la "cultura", riducendo la tradizione (e l'Eucaristia!) solo ad ispirazione e memoria astratta. Da che parte sta il successore di Pietro? Tutti sanno la risposta ma forse è meno noto che nello stesso Vaticano un terzo è con lui e due terzi gli sono contro.


Il Popolo di Dio


Il popolo di Dio è allo sbando, pressato da ogni parte da materialismo ed edonismo trionfanti senza più freni. Come ama dire Laurentin, il mondo si è dato allegramente al peccato e corre verso la sua rovina. Anche la parola stessa peccato suscita imbarazzo o avversione e non se ne parla più, come di cosa superata. Ma la orrenda cronaca quotidiana locale e mondiale contraddice tale atteggiamento. In questo panorama di mali estremi, perché non dovrebbe Dio ricorrere ad estremi rimedi? O almeno non ordinari?