TUTTO EBBE INIZIO TRA IL  20 ED IL 30 SETTEMBRE 1976

Sognai di trovarmi in Piazza S. Pietro a Roma: il Papa stava parlando dal suo balcone e c'erano delle persone che stavano per buttarlo giù. Io gridai: no! no! e con una mano lo respinsi dentro. Subito dopo parlava ancora dalla Loggia centrale della Basilica e anche da lì tentavano di spingerlo giù; gridai ancora e lo rimisi a forza nella sua posizione normale.

  • A questo punto una Voce mi disse:  Perché vuoi salvare il Papa?

Risposi: Lo voglio salvare!

  • La Voce continuò: Il Papa è destinato a fare una fine violenta; solo tu potrai cambiarne il destino.

Mi svegliai tutto ansante e mi precipitai in bagno per rinfrescare il viso, pensando allo strano sogno che avevo fatto.

La Voce ripeté:

  • Non è stato un sogno, siamo Noi che vogliamo parlare con te.

Sembrava che qualcuno leggesse il mio pensiero. Le Voci normalmente erano due, si alternavano, ed io capivo che si trattava di Gesù e dello Spirito Santo. Mi guardavo attorno ma non vedevo nessuno, la Voce sembrava venire dal nulla. Turbato, tornai in camera e mi rimisi a letto, cercando di riprendere sonno e non di pensarci più. Ma la Voce ricominciò e disse:

  • Vieni con Noi e ti mostreremo cosa dovrai fare.


Allora avvenne una cosa fantastica accompagnata da una sensazione meravigliosa: era come un turbine, non capii più niente e vidi che mi staccavo dal mio corpo per seguire "Loro". Vedevo il mio corpo rimanere immobile nel letto e me che partivo.

Mi sentivo benissimo, solo ero stupito di come poteva avvenire questo e pensavo alle possibili reazioni dei miei familiari se fossero entrati nella stanza.

Mi portarono davanti a una chiesa che aveva accanto una costruzione, un mausoleo, che ricordava vagamente il Duomo di Milano, in alto aveva delle guglie appuntite e delle nervature laterali. Mi guidavano tenendomi per le spalle: tentai di girarmi per vedere chi mi guidava ma mi sospinsero in avanti dicendo:

  • Non ti basta sentire la Voce? Non guardare dietro di te.

Mi incamminai lateralmente alla chiesa, su un terreno che sembrava un prato con delle croci, come un cimitero. Arrivati quasi alla fine mi dissero:

  • Sul muro di cinta c'è dell'intonaco staccato che ha una certa forma, come un'immagine: la troverai sul muro: questa immagine è un segno che, insieme ad un altro segno simile, ti indicherà il luogo in cui potrai salvare il Papa. Questo luogo si trova realmente in una certa località; domani racconta tutto a Suor X dell'Istituto S. Nicola di Merano, perché tu saresti preso per matto, ma con la sua testimonianza non sarà così.

Continua...