Lettere al Papa

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Lettera a Papa Francesco del 5/11/2014
Scritta in seguito alla locuzione interiore del mercoledì Santo 2014 presso la Chiesa della Sacra Famiglia di Bolzano, durante l' Ora di Adorazione Eucaristica.
Lettera Papa Francesco 5-11-2014.pdf
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Prima Lettera al Papa

Beatissimo Padre,


mi chiamo Nello Rizzati, sono nato il 15 gennaio 1933 e abito a Bolzano in Via Bivio 22.

Dopo una vita lontana da Dio e dalla Santa Chiesa il Signore nella Sua infinita bontà e misericordia entrò nella mia esistenza convertendomi a Lui. Si degnò di parlarmi, mi disse:


Voglio salvare il mondo, ma non mi servono persone, teologi, filosofi che vogliono aggiungere a quanto ho rivelato qualche cosa di loro stessi. Io chiamo persone, uomini, donne, gente di buona volontà che sappiano e vogliano andare per le vie e nelle piazze di borghi e città a divulgare il mio Vangelo con un modo nuovo ed un metodo nuovo.

La salvezza del mondo partirà da questi monti. Ne ho scelto uno sul quale desidero sorga una cappella con accanto una casa, nella quale saranno formate quelle persone chiamate a questa missione.

Riferisci al mio Vicario il Romano Pontefice che desidererei salisse su questo monte cavalcando un asinello palestinese, in riparazione a tutte le offese che mi vengono fatte da membri della Gerarchia Ecclesiastica.

Con tale atto di umiltà saranno perdonate le offese fattemi.

Riferisci pure a Lui che quando salirà porti con sé in braccio una effigie di Mia Madre, la Vergine, statua o quadro come Lui vorrà e dal momento che essa sarà posata nella cappella, diverrà miracolosa.

Su quel monte saliranno tante persone lodando e ringraziando il Signore quante sono le foglie delle quali sono ricoperti gli alberi di quel monte.

Riferisci al Santo Padre che tutto questo avrà luogo se Lui darà il suo avallo, se ci sarà il suo consenso tutto ciò che Vi è stato predetto avverrà, se questo consenso non ci sarà non avverrà nulla.

Santità, il Signore mi ha detto di mettere tutto nelle Vostre mani. Già diciassette anni fa mi è stato rivelato quanto sto riferendo a Vostra Santità.

Da un mese lo Spirito Santo mi fa premura perché io le comunichi questo messaggio, non riesco più a resistere a questa forza, allo Spirito d'Amore non posso dire di no, questo stesso Spirito d'Amore chiede un sì.

Imploro umilmente dalla Santità Vostra l'apostolica benedizione.


Bolzano, 13.02.1994

Esiste una seconda lettera inviata al Papa, nella quale il veggente riferisce il fatto nuovo della apparizione del 27 settembre 1992 e rinnova la speranza della venuta del S. Padre.